Ragazzi l'argomento non ha bisogno di spiegazioni visto che ne parlano dovunque sui giornali, su internet, alla tv, in ogni dove.Su facebook la notizia si sta allargando a vista d'occhio, sempre di più sono i post che trattano l'argomento, io ho detto la mia in diversi di questi. Un esempio di come la penso:
Io ho sentito adesso della cittadina che è stata spazzata completamente via dalla forza devastante dello tsunami è terribile! Ho visto la foto prima e dopo ed è un'ecatomnbe, acqua dovunque, c'è rimasto solo un condominio che spunta dalla distesa d'acqua e il bilancio è catastrofico di 17.000 abitanti 10.000 sono dispersi. Signore santo è una cosa terribile, il Giappone non merita questo, non lo merita affatto! Non lo merita nessun luogo intendiamoci, ma il Giappone in particolare, che ci ha fatto diventare ciò che siamo con la sua cultura. Maledizione!
In Italia facciamo sempre schifo su queste cose. Quando succedono le catastrofi pensano sempre prima "ma ci sono italiani laggiù?" mai che gli venga in mente "ma tutta la gente del posto che è morta..." Sono veramente delle merde, scusate la parola ma è così non si può anteporre una vita all'altra, sono tutte uguali e di pari importanza. Ho sentito della città che è stata completamente spazzata via dalla forza dello tsunami ed è rimasto solo un condominio fuori dalla marea d'acqua; di 17.000 abitanti 10.000 sono dispersi è una tragedia di proporzioni immani. Io non dico che gli italiani che sono là siano meno importanti dei giapponesi che ci vivono, ma cavolo siamo tutti esseri umani e abbiamo tutti diritto a vivere. Vorrei solo che si desse il giusto peso a TUTTE le vite umane!
Questo è un articolo del sito ciaopeople.com ----> http://magazine.ciaopeople.com/News_WorldInfo-1/Cronaca-1/Terremoto_Giappone%3Aincubo_nucleare,_1_300_vittime_e_10_000_dispersi-25975:
Terremoto Giappone: incubo nucleare, 1.300 vittime e 10.000 dispersi
Le radiazioni ricevute in un'ora da una persona che si trovava nel sito della centrale nucleare di Fukushima corrispondono al limite di radioattività che non deve essere oltrepassato in un anno.Il nord-est nipponico è in ginocchio da ieri, a causa del violento sisma di magnitudo 8.9 e dello tsunami che l’hanno devastato provocando 1300 vittime. Il terremoto in Giappone ha causato un disastro senza precedenti.
La terra continua a tremare, si susseguono le scosse e continua l’incubo nucleare. A destare preoccupazione è la forte esplosione nella centrale di Fukushima, sembra che si sia polverizzata la gabbia esterna di contenimento di uno dei reattori e che poi, il tetto di uno dei reattori con forti problemi di tenuta dell'impianto di raffreddamento sia crollato. A darne notizia il gestore Tepco, il quale spiega che l'esplosione dell'impianto nucleare si è verificata durante le scosse di assestamento.
Il governo ha ordinato di evaquare la zona ai residenti nel raggio di 20 km anche se l'Agenzia giapponese sulla sicurezza nucleare ha definito che gravi danni al reattore sono "improbabili" .
La Nhk ,tv pubblica giapponese citando esperti che hanno misurato il livello di radiazioni all'entrata dalla centrale, riferisce che le radiazioni ricevute in un'ora da una persona che si trova nel sito della centrale nucleare di Fukushima corrispondono al limite di radioattività che non deve essere oltrepassato in un anno.
Intanto si contano i dispersi che sembrano essere quasi 10.000, sarebbero scomparsi nel porto di Minamisanriku, nella prefettura di Miyagi, una delle zone più colpite dallo tsunami.
Nell’ultima ora sono almeno una ventina le scosse che vanno da una magnitudo compresa tra 3 e 7. La scossa più pesante secondo quanto riferito dall’Agenzia meteorologica giapponese è quella registrata alle ore 10.46 ora locale, 2.46 in Italia, con una magnitudo di 6.4 con epicentro a Fukushima, nelle acque del Pacifico alla profondità di 40 km.
Amalia Coletta
Un articolo che mi ha davvero messo ansia ---> http://www.net1news.org/terremoto-in-giappone-la-malediazione-del-numero-11.html
Terremoto in Giappone la maledizione del numero 11
Terremoto in Giappone la maledizione del numero 11
Si tratta di una coincidenza, ma quella del numero 11 può esser chiamata una maledizione. Anche il mondo del cinema ha dedicato un film a questo numero «11.11 la paura ha un nuovo numero», di Michael Bafaro con Laura Mennell, Paul Dzenkiw, Christie Will, Kristina Copeland. Tutto è cominciato dal più famoso 11 settembre 2001 con l'attacco alle Twin Tower di New York, simbolo dell'ingresso nel nuovo secolo. Tre anni dopo, l'11 marzo 2004, un gruppo di terroristi fa saltare in aria quattro treni a Madrid provocando 191 morti e quasi 2000 feriti. L'ultimo esempio è il terremoto di oggi in Giappone, 11 marzo 2011. Coincidenze, ma coincidenze davvero incredibili.
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Io posso solo dire che tutto ciò è una cosa disumana, difatti è la natura che come sempre ci fa capire quanto davanti a lei siamo inutili nonostante la tecnogia e il progresso con i quali cerchiamo di starle dietro. Non bastava il terremoto anche lo tsunami a devastare il Giappone. Il mare ha restituito beffardo 300 corpi sulla costa giapponese, quasi a simboleggiare una grazia improbabile. In queste situazioni ci rendiamo davvero conto di quanto noi piccoli uomini siamo solo puntini nell'universo e che le forze della natura possono distruggerci quando meno ce l'aspettiamo e le 1.300 vittime alle quali si aggiungono i 10.000 dispersi ne sono un esempio molto più che sufficiente. Solo una cosa ragazzi preghiamo che non succeda niente di peggio di quanto è già accaduto, (ad esempio la centrale nucleare di Fukuoka deve assolutamente resistere sennò sarebbe un disatro raddoppiato, anzi triplicato all'ennesima potenza, sarebbe devastante per il Giappone che già si continua a veder ripercossi su di se gli effetti dell'attacco nucleare avvenuto nella seconda guerra mondiale sulle città di Hiroshima e Nagasaki) che la situazione non degeneri e che la natura la smetta di provocare tutto questo. E' anche vero che siamo noi in prima persona che dovremmo smetterla di provocarla perchè è una madre molto suscettibile... ricordiamoci una cosa anche se non siamo credenti dobbiamo stare vicini spiritualmente alla popolazione giapponese e aiutarli, loro hanno una forza di reazione impressionante, ma noi dobbiamo continuare a sostenerli, perchè quando succede una catastrofe piccola o grande che sia la prima cosa da fare è abbattere tutte le barriere che ci separano, linguistiche, culturali o tutto quello che volete e aiutare.
Coraggio Giappone ce la puoi fare!
Coraggio Giappone ce la puoi fare!


Gran parte delle mie passioni è strettamente legata al giappone, quindi la notizia mi ha intristito non poco. Non c'è molto altro da dire purtroppo, mi auguro solo che non aumentino ulteriormente le vittime :(
RispondiEliminaConcordo con te. Io adoro il kendo, i manga, gli anime, l'ikebana e molte altre cose del Giappone e quindi mi dispiace davvero moltissimo per tutte le vittime che si sono create dal disatro. Con questo non significa che io sia sensibile solo al disastro giapponese perchè sono otaku (lo ripeto anche qui perchè su facebook mi hanno attaccato in molti sull'argomento), io sono sensibile a tutti i disastri del mondo, ma mirendo conto di essere solo una formica al confronto e quindi non posso certo fare molto oltre a preoccuparmi e... un'altra cosa mi importa anche degli italiani che sono stati coinvolti, solo vorrei che si badasse anche ai giapponesi che sono morti non solo ai nostri pochi connazionali coinvolti. I numeri parlano da soli, non c'è confronto, capisco la preoccupazione, ma mi fa salire il sangue al cervello andare in giro per le strade e sentire
RispondiElimina"Hai sentito del disatro in Giappone oh ci sono anche degli italiani, mamma mia poveri loro."
E dei giapponesi non frega a nessuno? Bah io resto davvero shockata da questa gente. Comunque hai ragione anche io mi auguro che non aumentino ulteriormente le vittime, anche se ho sentito che ci sono state due esplosioni a Fukuoka e mi sembra di aver capito che ci sono 5000 morti, spero di aver capito male... lo spero davvero!